A Dino

Se mi permetti di essere franco con te, e di condividere ciò di cui mi sono reso conto è che il fulcro della cultura occidentale a partire dalla scoperta dei metalli (in ordine rame, bronzo e ferro) è il potere. 

È il dominio sugli altri. 

Il controllo e lo sfruttamento delle risorse naturali e perfino il denaro sono solo strumenti di controllo ciò che conta è il potere.

Prima esisteva la cultura della grande madre, che oggi chiamiamo madre natura e la gente viveva in pace scambiandosi conoscenze e soluzioni realizzando il bene collettivo: nessuno moriva di fame se gli altri mangiavano.

Poi circa 6600 anni fa tutto è cambiato.

La divinità non è più stata femminile della grande madre.

Sono comparsi dei popoli razziatori delle risorse raccolte e prodotte dagli altri e le divinità sono diventate una triade guerriera e maschile.

E si è affermato il potere di pochissimi su tutti gli altri.

Oggi i rappresentanti del popolo nelle camere dei sistemi cosiddetti democratici sono individui a cui è offerto una parte piccola di potere.

Ben presto il loro potere individuale, sebbene minimo, diventa la loro priorità non più gli interessi di coloro che essi rappresentano.

E da servitori del popolo diventano servitori di chi gli permette di conservare il loro piccolo potere.

Questo c'è sempre stato! Ad Atene come a Roma!

In tutte le ISTITUZIONI che infatti erano e sono verticistiche.

I regni o gli stati come le religioni sono istruzioni verticistiche, ovvero di potere.

E chi esercita il proprio piccolo potere si preoccupa di mantenerlo e difenderlo.

E per farlo educa il popolo, ed usa il popolo che si fida di promesse e falsi miti di progresso e ci crede!

Per questo fino a che la maggioranza della gente comune non si renderà conto, non si accorgerà, non prenderà coscienza che il potere non esiste e che sta nelle loro decisioni e scelte, il sistema politico rappresentativo non sarà messo in crisi.

Quello a cui tu lavori e che mi hai spiegato non è un ariete ma piuttosto un seme che se curato darà frutti di bene e di vita.

Il cambio dei modelli istituzionali da quello attuale piramidale a quello "partecipativo DIRETTO", sarà globale solo quando cambia la coscienza "collettiva"!

Qui si sta piantando un seme.

Tu, noi, chi lo comprende e chi lo accoglierà, realizza una contaminazione delle coscienze per far render conto e per accorgersi che le istruzioni piramidali e il potere non sono necessari al vivere bene e sano, senza parassiti.


Francesco